Rivoluzione Monetaria!

SOLO LA VERITA’ LIBERA

felicita

Scritto da: Rivoluzione Monetaria!

Ho una amica di Belgrado, si chiama Mxxxxa (molto carina, per giunta), alla quale in ripetute conversazioni le ho fatto esporre tutto quanto ricordava della guerra e tutto lo schifo che comporta. La cosa che più mi ha sorpreso tra i suoi racconti era la veemenza con la quale affermava il fatto che alle prime bombe e mitragliate tutti si tapparono in casa e la città rimase deserta, ma dopo solo due mesi tutti ritornarono ad uscire ed a cercare di comportarsi normalmente, per non lasciarsi tirare giù nel gorgo violento ed angosciante del sangue caldo e del dolore. Ho letto in vari scritti di Terzani il suo meravigliarsi di sé nel constatare come si desensibilizzò alla visione dei morti ammazzati. Lui ne vedeva abbastanza, a quanto pare, e sempre ricordava l’orrore, la rabbia, il disgusto e tutto quello che provò alla visione del primo cadavere dilaniato, mutilato; ma, morto dopo morto, si abituò e li iniziò a contare, proprio come si contano i sacchi nel rimorchio mentre si risale il campo degli olivi, diretti al frantoio. C’è chi  mi ha raccontato quanto potesse essere avverso a suore e preti in gioventù, ma ora, dopo decenni di angelus a reti unificate, natali, messe sante e corbellerie degli opachi monsignori, insegna catechesi ai bimbi; forse commettendo inconsciamente anche reato (visto che Cristo non è mai esistito e comunque in molti seguono gli insegnamenti che in suo nome vengono impartiti, deviandosi da quello che sarebbe uno sviluppo psichico ed affettivo NORMALE), dal codice penale vigente riporto l’articolo competente:

Art. 661 Abuso della credulità popolare
Chiunque, pubblicamente cerca con qualsiasi impostura, anche gratuitamente, di abusare della credulità popolare è punito, se dal fatto può derivare un turbamento dell’ordine pubblico, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a lire due milioni.

Mia nonna mi racconta che sua nonna andava a raccogliere le verdure a 30 chilometri da casa e che nel giro di una generazione (senza che sappia spiegarselo) questa usanza s’interruppe, perché iniziarono a seminare quelle verdure nei propri orti. Credo che l’orto per come io l’ho conosciuto sia un risultato recentissimo dei “cafoni” delle mie terre. Nel giro di tre generazioni c’è stata l’acquisizione di tecniche e tecnologie ed il loro abbandono.
Tutto secondo i dettami più alti che i diretti interessati non sanno riconoscere e in passato non hanno riconosciuto.
La nonna di mia nonna molto probabilmente non aveva la terra, per questo si “faceva il mazzo” per una zuppa. Poi, con qualche bastonata e con qualche falsa rivoluzione, sono state concesse le terre più merdose ai cafoni più riottosi; poi la terra è diventata alla portata di tutti, ma ora nessuno più la coltiva, perché i ricavi sono irrisori e perché il “cafone” nel frattempo è diventato ingegnere o medico ed ora risponde ad un altro tipo di padrone e le verdure se le compra.

L’individuo è in grado di abituarsi a tutto, se queste componenti del tutto si fanno, habitat, abito, ambiente. Facendosi ambiente, i fattori di schiavitù non vengono più percepiti.
Crediamo di esserci liberati col mercato libero? Ma se un giorno, improvvisamente, smettessero di circolare le merci?

Se la banca centrale (B.C.E.) richiedesse indietro tutti i soldi (visto che può farlo e ci sono stati già vari casi, vedi Argentina)?

Se i supermercati si svuotassero di botto, cosa mangerebbe il “cafone” ingegnere?!
Ci hanno fregato allontanandoci da ogni cosa che ci potevamo fare da noi stessi.
Hanno represso i piaceri della carne, perché non c’è imponibile sulla scopata. Ed anche perché una bella scopata aiuta l’autostima (rendendo meno manipolabili).
600 anni d’iquisizione, 314 anni di banche centrali, 1650 anni di cristianesimo (penultima mondezza deviante nel campo delle super religioni dei figli di Sem)…
Siamo schiavi da secoli oppressi.
La schiavitù non è una catena, è un elastico.
A volte ci allontaniamo dal picchetto che ci tiene fermi e ci crogioliamo nel benessere fittizio e appena ci rilassiamo… bang!
E si ritorna dal palo.
Si sa da tempi remotissimi che il popolo che ignora chi gli impone la soma e che svogliatamente incede, gravato dei pesi di una morale abominevole (quella chiesastica in generale) e di un sistema economico ad usura, seguendo i canoni imposti dal Regime Vero (quello che dura da millenni, non quello del nano in tacchi e toupet), non si ribellerà mai. Mai.
Se il popolo non vede da dove arrivano le bastonate, manifesta e distrugge alla cieca e questo non fa che sfinirlo e ammansirlo, perché alle sue richieste non troverà nessuna risposta.
Il manico del coltello c’è l’hanno in mano quei 26mila e rotti nomi della lista Cordova, i 600mila massoni inglesi, il numero incredibile di 4milioni di “esoteristi neri” statunitensi (1) … …a queste persone c’è da chiedere come mai tutto è così deprimente, potendo essere completamente diverso, non ai “camerieri dei banchieri”.
Non sono solo massoni e nemmeno si può dire che ogni loggia abbia delle responsabilità, ma non c’è aguzzino bello grosso che non sia stato anche massone (Garibaldi, Bush, Zapatero, Blair, il nano t&t, Churchill, Roosevelt,…).
Le migliori menti sono da secoli al loro servizio (Meucci, Edison, Newton, Mozart, Kant, Hegel, Leonardo Da Vinci, Shakespeare, …) ed anche la tecnologia.
Esempi? La televisione.
Se la tv fosse veramente un servizio reso alla società, le trasmissioni dovrebbero solo provvedere a svolgere un ruolo di supporto alla formazione culturale complessiva dell’individuo, non essere il surrogato dell’emozionalità repressa e frustrata o, nel migliore dei casi, oggetto d’intrattenimento (il vero ozio non è quel vuoto pascolarsi tra i sette-otto canali nazionali, brucando informazioni tra il tasto uno e il tasto nove del telecomando, ma è ben altra cosa).
Se la tv non sostituisse l’amore filiale, la passionalità amorosa, il libero pensiero, in tv andrebbero solo professori e filosofi e artisti di ogni sorta; ma la tv, come ogni altra cosa che il sistema propina, promuove e impone non è altro che un elastico più rigido.
Sono convinto che se in tv ci fossero solo le lezioni di uninettuno la gente presto si abituerebbe e protesterebbe sonoramente alla vista di un Panariello in prima serata.
Senza i telefonini vivevano tutti, ora nessuno ne può più fare a meno ed ora tutti sono rintracciabili e spiabili (http://www.disinformazione.it/fbi_controllo_cellulari.htm).
La tv ed il cellulare sono gli emblemi della tecnologia che si fa ambiente.

Nella povertà dell’economia agricola tutti stavano a stecchetto, ma tutti dividevano tutto e l’unità non era chimerica ed il buonumore non mancava (mia nonna rimpiange quella sana e dura povertà).
Il regime agisce con piccoli gesti, tipo:
toglie le panchine e le fontanelle dalle dalle piazze, rendedo le aree urbane mere zone di transito, distoglie il popolo dalla produzione di beni primari per il suo sostentamento (dobbiamo attenerci ad assurde quote agricole, mentre importiamo grano, verdure, ortaggi,… più importiamo, meno sappiamo fare e più siamo schiavi del sistema economico), rende schiavo l’individuo di desideri sempre nuovi e sempre più vuoti (telefonini a colori, schermi piatti, tette a pressione, sorrisi a tagliola,…), impedisce l’autonomia energetica (; insomma si fa di tutto per portare l’individuo ad asserragliarsi sempre di più in aree ghetto o in case private, privato anche della libertà d’immaginare (tutto è teso a debellare la fantasia, la fantasia è troppo rivoluzionaria), tutto deve essere richiesto come un favore al Sovrano Leviatano.
In vita mia ho conosciuto poche persone cattive e nessuna malvagia, per fortuna, ma la nostra società è impregnata di cattiveria, di quel sentimento di rivolta sanguigna contro chiunque, generato dalla cattività nella quale la società stessa è tenuta.
Una cattività vissuta in una gabbia di nozioni perverse ed informazioni distorte, che inducono a temere chiunque ed a diffidare dei propri cari.
Non è vero che tutte le informazioni siano utili. Le informazioni che amareggiano e offrono un quadro di marciume oceanico, impossibile da risolvere, sono semplicemente propaganda dittatoriale.
Come a dire: ma chi te lo fa fare a preoccuparti, se tanto tutto è irrimediabilmente corrotto?
Il problema verte solo sulla mancata sovranità monetaria da parte del popolo, chi informa sulle truffe dei lestofanti del pollaio, tenta solo di sviare l’attenzione da quelle informazioni che avrebbero un effetto dirompente all’interno del sistema.
A volte sento dire che gl’inglesi e gli stutunitensi sono più informati dai loro media e che a casa loro c’è più pluralismo.
“Gl’inglesi sono inglesi” e per questo stanno meglio?!
I britannici sono più civili e più svegli?!
Secondo me è giusto il contrario.
Da loro regna una vecchia regina (è la matrona della loggia madre, quella fondata nel 1717, madre delle massonerie, quindi lei è sicuramente al corrente delle porcherie che fanno i suoi “sottoposti”; questo lo capisce anche un bambino) solo perché è stata partorita da un’altra “bestia” di pari caratura (D. Icke dice addirittura che non faccia parte dell’umanità, ma nel vero senso della parola).
Il capo dei britannici regna per diritto di nascita!
Basta solo questo per dire che non sono un popolo evoluto civilmente.
Gl’inglesi sono andati facendo schifezze per tutto il mondo, hanno depredato e sterminato culture e razze dell’Africa, dell’Asia e delle americhe.
Le nazioni imperialiste (Francia, Spagna Inghilterra, Italia, …) sono delle merde, perché non hanno mai restituito, abiurato o più semplicemente fermato il loro malaffare secolare.
Basterebbe solo nominare lo schifo fatto nella ex-Rodhesia… …per carità!
Quelli sono crimini di una tale grandezza e ripugnanza che sono imprescrittibili, invece i porci tengono pure i vessilli delle truppe sconfitte nelle loro (e nostre) strade-bacheca e né chiedono scusa e né hanno mai restituito un… …bel niente.
Pagano le tasse, mi riferisco sempre agli inglesi, come noi imbecilli italiani e si dicono pure informati!
Chi le stila quelle classifiche sulla libertà d’informazione? Si fa riferimento alle classifiche che espone annualmente Freedomhouse? Freedomhouse, l’associazione fondata dalla moglie di Roosevelt?!
Mmmm… …solo scoregge per le mie orecchie, quella gente dovrebbe solo avere la decenza di togliersi di mezzo prima che la forza del popolo si desti.
Se gl’inglesi sono ben informati, come mai il Money Reform Party non lo conoscono?
Ho vari amici inglesi ai quali ho chiesto del Money Reform Party, ho chiesto se sapessero che il duca di Kent è il massone più alto nelle gerarchie, ho chiesto se sapessero che la City of London ha un suo sindaco e proprie leggi (è uno Stato nello Stato che governa l’economia mondiale) e tutti cadono fragorosamente dalle nuvole.
Gl’inglesi non sospettano neanche lontanamente che tutte le tasse che pagano sono un furto, un frutto dell’usura dei porci-banchieri che non gusteranno.
Vivono bene gl’inglesi. Come no!
Consumano e sprecano ogni bene a scapito di ogni razza del mondo, di tutt’e cinque i regni e per di più hanno pioggia tutto l’anno, mangiano zuppe, stanno ubriachi per gran parte del tempo libero (pagando il 33% del prezzo di ogni pinta in tasse) e si drogano come imbecilli (hanno contaminato con coca e prozac attraverso le urine pure le falde acquifere!) e lo ritengono pure divertente!
Cosa hanno in meglio di noi?
Un posto dove si possono facilmente svendere per sussistere (bassa disoccupazione), sono il regno del potere dalla caduta dell’impero romano (Brit significa alleanza ed ish significa uomo in yiddish e leggendo il libro “La dimenticata monarchia scozzese” del principe Micheal Di Albany si scopre che la monarchia inglese discende direttamente dalle case regnanti dell’antico testamento); è solo un porcile e basta.
I porci hanno soggiornato in Mesopotamia, in Egitto,  poi a Roma ed ora soggiornano nella terra del cielo che piange sempre.
La solfa è sempre la solita.
Loro sopra e noi sotto. E appena ci s’incazza per bene fuggono via, cambiano simboli e sistemi, ma a governare ci restano in ogni caso, ci fanno sempre fessi, perché sanno sempre qualcosa in più di noi.
Quando anticamente s’imponeva, per mezzo dei vari culti, la visione della terra piatta, i faraoni e i papi sapevano bene che essa in realtà è rotonda. A Bagdad sono state ritrovate delle pile a secco databili 500 a.C.. Cristo è solo una favola costruita su altri racconti. La moneta è debito. Il primo articolo della nostra costituzione è violato e quindi nullo a causa della mancata sovranità monetaria popolare… …questo la gente, sia italiana che inglese, non lo suppone neanche lontanamente!
La povera gente crede che Cristo sia esistito veramente, che le banconote siano convertibili, che la tecnologia che viene venduta sia veramente la ultima ritrovata, che gli alieni esistano solo nei film, che lo Stato non possa mai permettere che aerei sconosciuti irrorino con sostanze altamente dannose la popolazione (cerca Chemtrails su google), che lo Stato non può annientare il “suo” popolo con politiche omofobe…
La maggioranza degli individui attribuisce allo Stato delle caratteristiche che non gli competono, quali bontà, legittimità e paternità.
Lo Stato costituzionale è solo un fantasma giuridico scatenatosi dalle masturbazioni di perversi cervelli (Hegel più di tutti ha concorso alla creazione dei fantasmi giuridici istituendo le basi del soggettivismo strumentale). Il fantasma giuridico non è mosso dall’emozionalità umana, è solo uno strumento (in mano a delle società strumentalizzanti, come le massonerie).
Gli Stati moderni si fondano sulle basi prescritte dalle massonerie.
Sono i “figli della vedova” ad aver scritto le costituzioni di riferimento.
Non c’è rivoluzione senza lo zampino dei massoni.

Ora per amministrare le società usano una strategia suddivisa in tre parti.
1) Ci creano un problema (tipo terrorismo), 2) la gente implora che si faccia qualcosa per la loro sicurezza,  3) e saranno loro stessi ad attuare le “giuste contromisure” con telecamere ovunque, microchip dappertutto, leggi repressive nei confronti delle libertà individuali, militari nelle strade… …e ci fregano (l’elastico s’indurisce ed il palo è sempre più d’impaccio).
Se la gente sapesse si solleverebbe domani stesso, ma il fatto è che nessuno sa niente e dai media non c’è da aspettarsi nulla di buono, perché il sistema stesso filtra le vere minacce.

La battaglia va combattuta per togliergli lo strumento col quale amministrano fattivamente la nostra realtà: i soldi.

Senza i soldi come li pagano i soldati?

Senza poter generare artificialmente la povertà, chi mai andrebbe in guerra?

Senza i soldi come potrebbero attivare tutta la catena (c’è da pagare aerei, piloti, sostanze, tangenti agli amministratori,…) delle chemtrails?

Coi soldi ci dominano, ma c’è la soluzione: pretendere vigorosamente che la sovranità monetaria sia del popolo.
Luigi Cascioli, Sandro Pascucci, L. De Magistris,… …sono solo soldati. Non c’è culto della personalità, ma attenzione verso il loro operato e supporto critico, per quanto si possa offrire e poi c’è il proprio operare che ognuno può opporre al regime (se chi opera ha capito bene quali sono i piani occulti e chi ne ordisce le trame).
La cultura alla popolazione non passerà mai se ci s’aspetta che il popolo s’illumini da solo e s’incazzi con contezza come per magia.
Ci vuole pazienza, molta pazienza.
Sempre a mente terrò un insegnamento di H. Hesse ed un proverbio paesano:

La tua vita non sarà piatta e scialba se saprai che la tua lotta non avrà successo. Sarà molto più piatta se tu, combattendo per qualcosa di degno e di spirituale, pensi che lo dovresti anche ottenere.
(H.Hesse)

Non far del bene se non sei pronto all’irriconoscenza.
(proverbio)

L’importante è non rincorrere nessuno dei truffaldini dispensatori di speranze a basso costo e concentrarsi sull’istante che si sta vivendo, perché quello è il più importante. Che atterrisca o meno, quello che si vive (la gente che conosci, il lavoro che fai, gli acciacchi che hai, la famiglia che hai intorno, la terra che ti ha cresciuto) è tutto quello che l’esistenza ha da offrire. Se non si trova alcun compiacimento in quello che si vede, è buono iniziare a cercare una nuova forma di essere per metterla immediatamente in atto.
Come Pasolini insegna, non bisogna riporre le proprie aspettative di un cambio nel futuro. Non bisogna sperare, votare, delegare, pregare; è l’istante che viviamo, talvolta disgustoso, ciò che ci appartiene e che dobbiamo riprenderci per essere padroni delle nostre scelte.
La speranza è qualcosa che serve a chi non sa vivere l’adesso senza la beota superstizione che domani andrà meglio.
La via del miglioramento passa per il coltivare la propria anima alla sensibilità verso piccole cose e informarsi bene è un bel vicolo per la felicità, anche se molto in salita. Ma come diceva il prof. Auriti “la dignità gratuita non esiste!”.
Attenzione ad invidiare gli stranieri, che gl’inglesi, con tutta l’informazione e la civiltà che dicono di avere, hanno a capo dello Stato una vecchia serpe puzzolente che regna per diritto di sangue!
I popoli del freddo non faranno mai una rivoluzione, perché non hanno l’energia del sole (le città del sole sono costruite in modo da poter vivere negli spazi aperti comuni e le rivoluzioni quando partono, fanno prima a dilagare se la gente tende ad aggregarsi spontaneamente in luoghi idonei a queste attività, come le belle piazze delle città del Mediterraneo; mica sono scemi, sanno scegliere e preferiscono il tempo di merda alla probabile rivolta popolare di piazza) ed i popoli del sole saranno sempre distolti da altri problemi (monnezza, immigrati, inflazioni, p.i.l., corruzione, …) e da lotte intestine (rossi-neri, padani-terroni, italiani-rumeni, zona alta-zona bassa,…).
Solo la verità ci libererà, ma come farla saltar fuori?
Come far in modo che le parole di un famoso egittologo, Gerald Massey, se non ricordo male, si compiano e si faccia in modo che divenga difficile per chi ha scambiato autorità per verità, al posto della verità per autorità?
Da questo misero blog, faccio ancora parlare il povero Fava insieme ad Auriti, se potrò fare di meglio lo riporterò sempre qui.

p.s. il termine cafone è virgolettato perché vuol essere una citazione di Ignazio Silone, non è inteso in senso dispregiativo.

(1) fonte: Ted Gunderson, agente speciale della F.B.I. per 27 anni e consulete giuridico, esperto in culti massonici ed esoterici

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...