Rivoluzione Monetaria! No al signoraggio!

Il contratto che accetto

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Poco importano le nostre credenze o le nostre idee politiche, il sistema riposa nel tacito assenso ad un tipo di contratto approvato da ciascuno di noi, che a grandi linee vi espongo:

  1. Accetto la competitività come base del nostro sistema, anche se sono cosciente del fatto che questo funzionamento genera frustrazione e rabbia alla immensa maggioranza di perdenti.

  2. Accetto che mi umilino o mi sfruttino, a patto che mi si permetta di umiliare o sfruttare colui che occupa un posto inferiore al mio nella piramide sociale.

  3. Accetto la esclusione sociale degli emarginati, dei disadattati e dei deboli, perché credo che la società possa prendersi carico di un numero limitato di benestanti.

  4. Accetto di remunerare le banche affinché esse investano i miei risparmi come meglio credono, senza che dividano nulla dei loro immensi profitti con me (profitti che serviranno per attaccare paesi poveri, altra cosa che accetto implicitamente). Accetto quindi anche un salato interesse sui prestiti di denaro che ricevo, denaro che dovrebbe provenire esclusivamente dai depositi degli altri clienti (ma non è così a causa della riserva frazionaria).

  5. Accetto che delle banche centrali private (B.C.E., F.E.D., ecc…) prestino con interessi tutto il denaro esistente e nego la sostituzione dell’attuale sistema in quanto credo sia un’utopia*.

  6. Accetto che si congelino o si buttino tonnellate di derrate alimentari per mantenere stabile il mercato, invece di offrirle a chi le necessita ed evitare così la morte per stenti di 50.000.000 di persone ogni anno.

  7. Accetto che sia illegale l’eutanasia, mentre tollero di uccidermi lentamente inalando o ingerendo sostanze tossiche autorizzate dai governi.

  8. Accetto che si faccia la guerra affinché regni la pace.

  9. Accetto che in nome della pace la prima spesa degli stati sia la difesa. Quindi accetto che i conflitti siano creati artificiosamente per poter svuotare gli arsenali e permettere che l’economia mondiale segua avanzando.

  10. Accetto l’egemonia del petrolio nella nostra economia, anche se è una energia molto costosa e inquinante e sono d’accorso con impedire qualunque intento di sostituzione, anche se questa nuova fonte energetica si svelasse gratuita ed illimitata, perché accetto di credere che questa sarebbe la nostra perdizione.

  11. Accetto che si condanni l’assassinio, salvo il caso in cui i governi lo indichino come un nemico e mi incitino ad ucciderlo.

  12. Accetto che si divida l’opinione pubblica creando partiti di destra e di sinistra, i quali debbano avere come unico passatempo il litigio, facendomi credere che il sistema stia avanzando. Inoltre accetto ogni classe di divisione possibile e che mi si educhi a focalizzare la mia collera su nemici designati dallo sventolio delle loro effigie davanti ai miei occhi.

  13. Accetto il potere di fabbricare l’opinione pubblica, una volta esclusivo delle religioni, adesso nelle mani di uomini d’affari, non eletti democraticamente, che possono essere liberi di controllare gli Stati, in quanto sono convinto che sia cosa buona.

  14. Accetto che l’idea di felicità si riduca alla comodità, all’amore, al sesso e alla libertà di soddisfazione di ogni capriccio, perché è quanto mi ripete la pubblicità quotidianamente. Quanto più infelice sono tanto più consumo. Svolgerò bene il mio ruolo per il buon funzionamento della nostra economia.

  15. Accetto che il valore di una persona sia proporzionale al suo conto in banca, che s’apprezzi la sua utilità in funzione della produttività e non delle sue qualità e che sia escluso dal sistema se non produce sufficientemente.

  16. Accetto che si ricompensino incredibilmente bene calciatori ed attori e che si diano quattro spiccioli a professori e medici preposti alla educazione ed alla salvaguardia della salubrità delle future generazioni.

  17. Accetto l’esclusione dalla società delle persone anziane, la cui esperienza potrebbe tornarci utile, giacché credo che siamo all’apice della civiltà e che l’esperienza né si condivida né si trasmetta gratuitamente.

  18. Accetto che quotidianamente mi comunichino notizie negative e terrificanti da tutto il mondo affinché possa apprezzare la normalità della nostra condizione e la fortuna di essere nato in occidente. So che il terrore proposto dalla propaganda è solo benefico per noi.

  19. Accetto che militari, capi di Stato e uomini d’affari si riuniscano regolarmente, senza avvisarci, per prendere decisioni che compromettono il proseguo della vita del pianeta.

  20. Accetto di consumare carne bovina trattata con ormoni senza che mi s’avvisi esplicitamente.

  21. Accetto che le coltivazioni OGM s’espandano sull’intero pianeta, permettendo alle multinazionali agroalimentari di brevettare esseri viventi, di guadagnare incredibili fortune e permettendo di lasciargli imporre il loro giogo sull’agricoltura mondiale.

  22. Accetto che le banche finanzino i paesi che vogliano armarsi e combattere (http://www.banchearmate.it/) e che così scelgano chi muoverà guerra e chi no. Sono cosciente che è meglio finanziare entrambe le fazioni per poter essere sicuro di avere maggiori profitti e che sia necessario prolungare il conflitto stesso per il maggior tempo possibile, col fine di poter espropriare tutte le risorse di un popolo se non potrà restituire i prestiti concessi.

  23. Accetto che le multinazionali s’astengano dall’applicare i progressi sociali dell’occidente nei paesi sfavoriti, considerando che sia già una gran fortuna per loro che li si faccia lavorare. Preferisco quindi che in questi paesi si faccia uso dell’attuale stato normativo che consente di far lavorare bambini in condizioni inumane e precarie. In nome dei diritti dell’uomo e del cittadino, non abbiamo diritto ad esercitare alcun tipo d’ingerenza.

  24. Accetto che i laboratori farmaceutici e l’industria agroalimentare vendano nei paesi sfavoriti prodotti scaduti, o che utilizzino sostanze cancerogene vietate in occidente.

  25. Accetto che il resto del pianeta, sarebbe a dire quattro miliardi d’individui, possa pensare diversamente a patto che non venga a manifestare le sue credenze a casa nostra e soprattutto continuerò a non cercare di spiegare la nostra storia tramite le sue nozioni filosofiche primitive.

  26. Accetto l’idea che esistano solo due possibilità di essere allo stato di natura: preda e cacciatore; ed accetto anche l’idea che se siamo dotati di coscienza e di linguaggio non è certamente per sfuggire a questa brutale condizione, ma per giustificare il fatto che sia così.

  27. Accetto di considerare il nostro passato come una successione ininterrotta di conflitti, di cospirazioni politiche e di volontà egemoniche, credendo che ciò faccia parte solo del passato perché siamo all’apice del nostro stadio evolutivo e perché le regole che reggono il nostro mondo sono la ricerca della felicità e della libertà dei popoli, come sentiamo sempre ripetere nei discorsi politici.

  28. Accetto senza discussioni e considero vera ogni spiegazione proposta per spiegare i misteri della nostra origine ed accetto che la natura abbia impiegato milioni di anni per creare l’essere umano, il cui unico passatempo è la distruzione della sua specie in un istante.

  29. Accetto la ricerca del profitto come fine supremo dell’umanità e l’accumulazione delle ricchezze come suprema forma di realizzazione della vita dell’uomo.

  30. Accetto la distruzione dei boschi e la scomparsa della vita marina e fluviale.

  31. Accetto l’aumento dell’inquinamento industriale e la dispersione nell’ambiente di veleni chimici e di sostanze radioattive.

  32. Accetto l’uso di additivi chimici nei prodotti alimentari, perché sono convinto che se si aggiungono è perché sono utili ed innocui per la mia salute.

  33. Accetto la spietata guerra economica imperversante sul pianeta, anche se immagino che ci condurrà ad una catastrofe senza precedenti.

  34. Accetto questa situazione e suppongo che non possa far nulla per cambiarla o migliorarla.

  35. Accetto di essere trattato da sconfitto perché penso che io non valga un granché.

  36. Accetto di non proporre e di non propormi alcun dubbio, di chiudere gli occhi su tutto ciò e di non formulare nessuna vera opposizione, perché sono troppo occupato a vivere ed a risolvere i miei problemi.

  37. Accetto difendere questo contratto fino alla morte se Lei me lo chiedesse.

  38. Accetto dunque definitivamente nel mio profondo questa matrice triste che mi si sta presentando davanti agli occhi voltandomi di fronte alle ingiustizie ed ai crimini inerenti al sistema al fine di astenermi dal vedere la realtà delle cose.

    So che tutti agiscono per il mio bene e per quello di tutti e per questo vi ringrazio.

Scritto per l’amicizia sulla terra il giorno 11/09/03 da un anonimo che inviò il testo alla Radio NSEO, affinché fosse radiodiffuso.

Accetto” è un testo pubblicato nel 2003 per commemorare gli eventi dell’undici settembre. Il testo fu letto assieme ad altri in una radio francese (http://nseo.com/).

* punto aggiunto da me

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